Implantologia,mai standard.
Ogni persona è diversa, così come la sua bocca, i suoi denti e le sue gengive. Per questo ogni trattamento nasce dalle tue necessità.

Capire il trattamento.
Ci teniamo alla chiarezza e alla sincerità.
Vogliamo che tu sappia perché ti consigliamo proprio quel tipo di impianto, come si svolgerà il trattamento e come affrontare il periodo dopo l’intervento.
In ogni visita facciamo attenzione ai dettagli. Solo con una visione a 360° della tua salute possiamo creare un piano di cure davvero adatto a te. E insieme valutiamo anche le alternative.
Com’è fatto un impianto.
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La corona
È la parte visibile: il dente artificiale.
- 2
L’abutment
Una piccola struttura che collega la vite alla protesi.
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La vite
Prende il posto della radice del dente naturale.

Denti fissi subito, quando si può.
Con l’implantologia tradizionale si aspetta un po’ di tempo tra l’inserimento dell’impianto e la protesi fissa.
Con il carico immediato, invece, una protesi provvisoria fissa si applica subito dopo aver inserito gli impianti. La si tiene fino alla completa integrazione dell’impianto nell’osso. Poi si posiziona la protesi definitiva.

Quando mancano tutti i denti di un’arcata.
La Toronto Bridge è una protesi fissata a 4 o 6 impianti. Si usa per riabilitare la mascella o la mandibola senza denti.
Ha una “flangia”, cioè una gengiva finta in resina, che riproduce la linea delle gengive e protegge la base degli impianti da batteri e residui di cibo. Essendo un’unica protesi, è stabile e facile da pulire.
È compatibile con il carico immediato. La protesi definitiva la realizziamo in composito, un materiale resistente.
Le tue domande
Se hai altri dubbi, chiedi pure durante la visita. Ti spieghiamo tutto nel modo più chiaro possibile.
Come si inserisce un impianto?
Di solito in una o due fasi. Si fa una piccola incisione nella gengiva, si prepara l’osso e si inserisce la vite. Poi, in base alla tecnica scelta per il tuo caso, si applica una protesi fissa provvisoria oppure una vite di guarigione.
L’intervento fa male?
Durante l’intervento lavoriamo in anestesia, fatta nel modo più delicato possibile. Dopo può esserci un po’ di fastidio: è normale, perché si tratta pur sempre di un intervento chirurgico. Per ridurlo prescriviamo farmaci antinfiammatori.
Come si puliscono gli impianti?
Prima dell’intervento ti spieghiamo la posizione finale dell’impianto e come prendertene cura. Progettiamo inoltre piccoli spazi per far passare lo scovolino: così la pulizia a casa è più semplice.
Cosa posso mangiare dopo?
Cibi facili da masticare, in una dieta sana ed equilibrata. Nelle prime 24–48 ore dopo il carico immediato è meglio scegliere alimenti freddi e morbidi, come yogurt e gelato.
Posso fare il carico immediato?
Dipende dal tuo caso: servono osso e gengive in buone condizioni. Lo scopriamo con la visita e gli esami, per esempio con la TAC Cone Beam.
Parliamo del
tuo caso.
Una visita accurata è il primo passo. Scegli la sede e raccontaci di cosa hai bisogno.